Il casolare dell’ombrello giallo

 

Smaltire un tagliere di salumi laziali è sempre una buona occasione per lasciarsi andare all’improvvisazione in una periferia semideserta.

Specie quando un casolare diroccato spicca, col suo rosso pompeiano tra i campi inariditi, come un’oasi nel deserto. Qualcuno l’ha già notato prima di noi visto che il primo piano, quello residenziale, è praticamente ripulito. Solo i sanitari ed i caminetti ricordano una vita famigliare ormai lontana nel tempo.

Anche il piano terra, con tutti gli attrezzi necessari alle attività agricole e al mantenimento del fondo, è completamente devastato. Resiste debolmente l’originale pittura azzurra alle pareti, che potrebbe far pensare ad una sua fondazione in epoca fascista.

Esplorazione non all’altezza della aspettative ma sempre apprezzabile come attività post-abbuffata.

 

 

Commenti
The following two tabs change content below.
Fotografa professionista, esploratrice incallita e amante della storia e delle storie che anche il rudere più anonimo può raccontare. Profilo Facebook : LINK

Ultimi post di Alessia (vedi tutti)