Beata Solitudo, Vera Beatitudo

 

Beata solitudine, vera beatitudine: un motto che riflette bene la separazione dal mondo e la ricerca della tranquillità dell’animo propria dei francescani.

E questo colle, immerso in una natura bucolica circondata da una quiete irreale, dovette sembrare perfetto per il loro ideale ascetico. Un altro luogo simbolo della spiritualità medievale e legato, sia pur nella leggenda, alla figura di San Francesco. Qui, stando alla tradizione, il santo di Assisi fondò un romitorio nel corso della sua peregrinazione nel centro Italia. Fino ai giorni nostri, la fonte sotterranea conserva il nome del fondatore dell’ordine francescano, e alle sue acque sono state attribuite virtù curative fisiche e spirituali. Si narra si tratti di un’acqua miracolosa anche perché non finisce mai col seccarsi o esaurirsi.

Nel Quattrocento, un altro importante francescano ha legato il suo nome a questo convento raccogliendo l’eredità spirituale di San Francesco. Tuttora conservato in una teca nella cripta della chiesa, votò la sua vita al servizio di Dio e del prossimo, e qui morì per essere riposto in una teca nella cripta di quella chiesa dove sostò San Francesco.

La sua posizione isolata gli ha permesso di restare indenne ai vari conflitti, ma non di essere risparmiato dal terremoto. È palese come tutti i frati abbiano lasciato le stanze in fretta e furia senza mai farvi ritorno: gli abiti liturgici sono ancora appesi negli armadi, le opere d’arte, i reliquiari e gli ostensori non sono stati portati in salvo. A provvedere con una sorta di protezione ultraterrena, il beato conservato nella cripta, rimasta miracolosamente intatta. Stando infatti alla tradizione cattolica, le spoglie di un santo o un beato sarebbero in grado di proteggere un edificio di culto in caso di calamità naturale. E chissà se questo convento non sia tuttora in piedi per intervento divino…

 

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Fotografa professionista, esploratrice incallita e amante della storia e delle storie che anche il rudere più anonimo può raccontare. Profilo Facebook : LINK

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