Una scoperta in periferia

 

Anche i migliori itinerari programmati nel dettaglio lasciano sempre spazio a imprevisti e sorprese.

Non è insolito fare scoperte casuali nelle periferie urbane, specie quando queste sono state messe in ginocchio da un recente sisma. Guidati dal navigatore attraverso frazioni desolate, un suggestivo viale alberato cattura la nostra attenzione. I filari di pini convergono verso una decadente villa nobiliare, affiancata da altri ambienti a destinazione agricola.

Esteriormente sembra essere stata scalfita dal tempo marginalmente, ma solo entrando si capisce perché sia stata abbandonata al suo destino. La furia del terremoto l’ha privata di tutti i pavimenti e l’ha resa inagibile. Dei tre piani risulta visitabile, non senza rischi, soltanto il piano terra. Qui, attraverso le travi di sostegno, si riescono a scorgere i coloratissimi affreschi e le tappezzerie floreali che dovevano renderla una delle residenze nobiliari più ricche di questa zona.

 

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Fotografa professionista, esploratrice incallita e amante della storia e delle storie che anche il rudere più anonimo può raccontare. Profilo Facebook : LINK

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